NUOVO PROGETTO

Il prog­etto “Bet­ter Food 4 Bet­ter Life” nasce dall’idea di favorire la parte­ci­pazione dei gio­vani che abi­tano nelle zone rurali, dando loro l’opportunità di ampli­are i pro­pri oriz­zonti, vivendo un‘esperienza di carat­tere europeo e al tempo stesso for­ma­tiva, altri­menti lon­tana dalla pro­pria realtà quo­tid­i­ana. Il tema su cui sono chia­mati a riflet­tere e a con­frontarsi i due gruppi pro­tag­o­nisti è quello sem­pre più ril­e­vante per l’universo gio­vanile dell’EDUCAZIONE ALI­MENTARE..
Gli obi­et­tivi di questo breve viag­gio inter­cul­tur­ale sono:
Pro­muo­vere presso i parte­ci­panti e la comu­nità ospi­tante, una mag­giore con­sapev­olezza dell’identità euro­pea e delle cul­ture che in essa affon­dano le pro­prie radici,
Favorire la parte­ci­pazione dei gio­vani locali alle inizia­tive pro­mosse dall’Unione euro­pea,
Favorire la presa di coscienza sul Pro­gramma Eras­mus+,
Favorire la “con­t­a­m­i­nazione” cul­tur­ale con la comu­nità ospi­tante,
Offrire spunti di rif­les­sione su alcuni fat­tori di ris­chio di com­por­ta­menti ali­men­tari inadeguati,
Sen­si­bi­liz­zare i parte­ci­panti ad una cor­retta ali­men­tazione,
Conoscere i pro­cessi pro­dut­tivi e i luoghi di pro­duzione di alcuni ali­menti,
Sco­prire le tradizioni e i mestieri della cam­pagna,
Sti­mo­lare sen­ti­menti di toller­anza e apprendi­mento rec­i­proco, per tutti col­oro che a diverso titolo saranno coin­volti nel prog­etto.
A tal fine, la metodolo­gia adot­tata è inter­at­tiva, basata sulla ricerca-​azione, moti­vante e coin­vol­gente che val­orizza la scop­erta di sé e del pro­prio mondo, la scop­erta dell’altro e degli altri. Per il rag­giung­i­mento dei vasti obi­et­tivi pro­posti, il prog­etto pro­pone un pro­gramma di attiv­ità che preve­dono l’alternarsi di “ses­sioni tem­atiche” a “ses­sioni pratiche”.

Le attiv­ità chi­ave del prog­etto sono:
ATIVITA1
Ses­sione Intro­dut­tiva
Ses­sione Prat­ica: Attra­ver­sa­mento Cul­tur­ale
ATTIVITA2
Ses­sione Tem­at­ica: Cibo E Sen­sazioni
ATTIVITA3
Ses­sione Tem­at­ica: Il Cibo E La Sto­ria
Ses­sione Prat­ica: La Fat­to­ria Didat­tica
ATTIVITA4
Ses­sione Tem­at­ica: Sen­tire, Capire, Magiare
Ses­sione Prat­ica: Lab­o­ra­to­rio Di Pan­i­fi­cazione
ATIVITA5
Ses­sione Prat­ica: Azienda Agri­cola Bio­d­i­nam­ica
Inizia­tiva ludica
ATTIVITA6
Visita cul­tur­ale
ATTIVITA7
Ses­sione Tem­at­ica: La Dieta Mediter­ranea
SES­SIONE prat­ica: DALLOLIVA ALLOLIO
ATTIVITA8
Ses­sione: Con­clu­sioni, Val­u­tazione e Prospet­tive comuni
Oltre a queste attiv­ità speci­fi­ca­mente iner­enti il tema prin­ci­pale, sono anche pre­viste una serie di attiv­ità di con­torno, quali giochi di ice break­ing, reflec­tion group, feste inter­cul­tur­ali e momenti di svago, giochi orga­niz­zati dai gruppi-​Paese.
Dal punto di vista for­ma­tivo, il prog­etto avrà l’effetto di sen­si­bi­liz­zare i parte­ci­panti a com­por­ta­menti coer­enti con la salute psico-​fisica, il rispetto dell’ambiente e l’utilizzo razionale delle risorse. Inoltre, rispetto alla dimen­sione inter­cul­tur­ale, ogni gio­vane avrà l’opportunità di lavo­rare in un con­testo allargato, in cui appren­derà l’importanza della conoscenza della lin­gua inglese, l’importanza e il val­ore di essere cit­tadino europeo, acquisendo ele­menti conosc­i­tivi sull’Unione euro­pea e sul Pro­gramma europeo ded­i­cato ai gio­vani.
Per quanto riguarda i parte­ci­pa­nati, il prog­etto impat­terà sulle seguenti dimen­sioni:
1 Apprendi­mento inter­cul­tur­ale.
2 Com­pren­sione e aiuto rec­i­proco,
3. Acqui­sizione di nuove com­pe­tenze e sviluppo per­son­ale dei parte­ci­panti.
4. Crescita della crescita delle com­pe­tenze e dello sviluppo per­son­ale dei partecipanti

Par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­tivo sarà anche l’impatto sulla comu­nità locale, garan­tito dalle molte occa­sioni di inter­azione del Gruppo di prog­etto con la comu­nità, che favorirà l’estensione dei ben­efici generati dal prog­etto anche a gio­vani che non vi parte­ci­pano direttamente.

Infine, la divul­gazione dei risul­tati, dei mate­ri­ali prodotti e la loro vis­i­bil­ità è un’azione trasver­sale a tutto il prog­etto e sarà garan­tita da:
La pub­bli­cazione del “gior­nalino telem­atico” prodotto dai parte­ci­panti al ter­mine dello scam­bio e pub­bli­cato sul sito del Comune e dell’organizzazione part­ner che verrà divul­gato tramite il net­work delle due orga­niz­zazioni. Il gior­nalino con­terrà inoltre la doc­u­men­tazione fotografica prodotta dai “gruppo reporter” durante il corso dello scam­bio.
Azioni di comu­ni­cazione mirata sul ter­ri­to­rio; attra­verso avvisi presso le scuole per infor­mare i ragazzi e gli inseg­nanti sui risul­tati dello scam­bio
Per mezzo di comu­ni­cati stampa attra­verso TV e gior­nali locali, quali in par­ti­co­lare: il “gior­nale di Bres­cia” e il gior­nale “Bres­cia oggi” e il gior­nalino del comune che rag­giunger­anno tutte le famiglie res­i­denti nella zona.
Con la relazione finale del prog­etto che verrà divul­gata presso i cen­tri di servizi per i gio­vani;
Con il la pag­ina web che verrà cre­ata come uno dei risul­tati con­cor­dati del prog­etto.
Con la creazione della pag­ina face­book ded­i­cata allo scam­bio (https://​www​.face​book​.com/​B​e​t​t​e​r​F​o​o​d​f​o​r​B​e​t​t​e​r​L​i​f​e​b​f​4​b​l​/​?​f​r​ef=ts).